Non ci piace ricordare

Bec Dauphin - Perosa Argentina

Bec Dauphin – Perosa Argentina

Sulla sommità della roccia, al cospetto del Bec Dauphin, appena dopo Perosa Argentina, ci si chiede come possano essere ancora in piedi quelle quattro pietre. Meraviglia vedere quei sassi ancora assieme; vien voglia d’eleggere il rudere a simbolo, di resistenza e di forza, fors’anche di saggezza.

Se non ci fosse una bacheca a raccontarne la storia, e non ci fosse la Storia stessa a raccontare, quella dei grandi, di Francia e di Piemonte, che lì giocavano alla guerra. Senza mai sporcarsi le mani. Era la mia gente, e altra uguale, a sporcarsi; gente che la Storia ha dimenticato per occuparsi soltanto di quanti quei sacrifici causarono.
Allora come oggi: ma oggi le antiche genti, unite, le nefandezze le fanno altrove. È monumento importante, Bec Dauphin, perché ricorda la stupidità e il vecchio male; è importante perché potrebbe servire a evitare quello attuale. Ma non alziamo mai gli occhi all’antico rudere, confine tra Francia e Regno dei Savoia; non ci piace ricordare.