Un mondo giallo-rosa

Giallo limone e rosa fragola. Colori banali. Da gelato. Ma se il giallo è giallo-maggiociondolo e il rosa rosa-rododendro, con uno spruzzo di blu del cielo e un pizzico di bianco di nuvola, allora non è più banale, un mondo giallo-rosa. È una meraviglia.
Fioriscono assieme per dar risalto l’uno all’altro.
Quel giallo e quel rosa ti entrano nella mente a scolpirvi la bellezza; per incantarti. Alburn e brusè, li chiamava la mia gente. Non c’era casa che non avesse un mazzo di brusè; case povere, illuminate da quel rosa.
Con l’alburn si facevano belle le mulattiere per portarvi in processione la Madonna; sassi ornati da fiori color oro, tutti belli e tutti uguali, leggeri, a rendere lieve il passo di chi per quelle strade di pietra andava per necessità e non per passeggio. Senza quei fiori non potrebbe venire l’estate. E allora niente frutti, e niente vita e niente mondo. Per questo, da quando li conosco, amo i’alburn e i brusè. Sono una meraviglia, e non posso farne a meno.