Il Lago dei Cannoni

Il Lago Rametta, o dei Cannoni

Il Lago Rametta, o dei Cannoni

Lago Rametta, o Lago dei Cannoni. Perché ci sono due grandi cannoni, ridotti all’impotenza, a testimoniare delle follie che furono.
Il nome affascina e il luogo ancor di più. Adagiato nella conca dei Tredici Laghi, su in alto sopra Prali, poco sotto il Passo Cialancia, che comunica con la Val Germanasca, via Lago Lausun, nel Parco Provinciale di Cialancia.
Il lago è come un monumento.
Assieme alle caserme sparse un po’ ovunque nell’intera area.
La vicenda dei cannoni risale alla seconda guerra mondiale, quando l’Italia dimenticò d’essere sorella di Francia e per farsi bella agli occhi dei nazisti, da lassù, pare, sparò alcuni colpi sul villaggio francese di Abries.
Le sciocchezze stupide degli inetti. Pericolose.
Retaggio di quella storia, la splendida strada militare che giunge fino al Passo. Un’opera d’arte. Oggi quasi abbandonata a se stessa. Oggi che nuovamente è epoca di annunci senza sostanza.
Il Lago dei Cannoni conserva i suoi cimeli, anche i legni, a ricordare.
Per capire e non ripetere. A monito, in un luogo tanto da bello da poter assorbire anche quella presenza particolare.
Meta bellissima, quella del Lago Rametta. Magari salendo dal Lago Lausun, nel cuore del Parco, per scoprire gli altri laghetti nascosti e guadagnare il Passo.
A ripercorrere la strada di quei cannoni, per capire quanta fatica ha comportato, di uomini e muli, trascinarli al loro lago.
Oggi in pace.

Il Lago Rametta, o dei Cannoni

Uno dei due cannoni del Lago Rametta