Pitture per il sonno

Un tappeto di foglie ha ricamato improvviso la terra; ieri non c’era e oggi c’è.
Ha dipinto il suolo di giallo. Usando le foglie dell’acero.
È l’autunno il pittore discreto che colora il mondo per avviarlo con dolcezza al riposo dell’inverno.
I colori li prende dalle foglie degli alberi, che raccoglie con l’aiuto del freddo man mano più forte. Rosso dai ciliegi, nero dal sorbo montano, verde dai frassini, marrone dalle querce e via pitturando.
Manca il blu dello sfondo perché piove sempre.
Ma l’acqua rende ancora più vive le tinte, che non sia tutto grigio intristito.
Perché l’autunno non è triste, sennò il sonno dell’inverno non sarebbe sereno.

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