Il Dente della Vecchia

Una grande roccia piovuta, non si capisce da dove e come, proprio a metà del colle: il Dente della Vecchia, posto lì a fiorire leggende, ad alimentare sogni, a dare il nome suggestivo al Colle della Vecchia, tra il Colle delle Finestre e il Colle dell’Assietta, a Usseaux, su alto attaccato al cielo.
Immutabile nel tempo e nei tempi, il Dente è più forte del vento, del gelo e degli sconquassi della terra.
Chissà dov’è la Vecchia, che l’ha perso o che lì l’ha posto, in attesa del soldino che nessuno le ha mai donato. Perché si dice che la Vecchia sia cattiva e dispettosa, più strega che donna avanti negli anni. Sennò l’avrebbero chiamata “Vecchina”.
Sarà mai esistita, la Vecchia? Quanto sarà brutta, quanto malvagia? Come farà a vincere il freddo e la noia invernale, quando nessuno va alla casetta abbandonata oltre il colle; per subire i suoi scherzi e i suoi dispetti, ad alimentarne la leggenda?
Inutile elencare domande che non avranno risposta. Giusto invece osservare quanto è bello quel mondo di rocce e rimanere ammirati di fronte alla fantasia dell’uomo che tanta bellezza rende ancor più preziosa. Come il Dente della Vecchia. Per sognare.

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