Ghiandaia al bagno

Ghiandaia - foto F. Moglia

Ghiandaia – foto F. Moglia

Non siamo i soli a sentire il caldo, e quando l’afa si fa opprimente, tutti trovano qualche rimedio: chiudersi in casa con tapparelle abbassate, cercare luoghi freschi in montagna lungo i torrenti e, soprattutto, ricorrere a un buon bagno, anche se dopo sembrerà di avere ancora più caldo. Ma bisogna accontentarsi, fare di necessità virtù, e in questo la ghiandaia è maestra.
In barba a qualsiasi principio di sicurezza che inviterebbe a stare alla larga dagli umani, non resiste all’invitante pozza d’acqua.
Pochi minuti, sufficienti a disperdere l’acqua, perché la ghiandaia non si accontenta certo di stare ferma a mollo. Bisogna battere con decisione le ali per far giungere l’acqua sul dorso e gli schizzi vanno lontano.
Uno spettacolo inconsueto, ma non raro. Basta guardare, magari con un po’ di fortuna, e saper osservare. La pazienza è ben ripagata: difficile trattenere un sorriso osservando la ghiandaia a mollo, i suoi movimenti e le sue espressioni.
E un sorriso, un attimo leggero, sono cosa preziosa. Per chiunque.

Gran Cumba - Pramollo

Gran Cumba – Pramollo