Un asino, un cavallo e due cani…

Un asino curioso

Un asino curioso

Grangette è un ciuffo di case poste alla fine di una stradina asfaltata che con alcuni tornanti termina in quella che potremmo chiamare “la piazza” del paese. Unico luogo pianeggiante di questo angolo del Comune di Perrero, la cui strada d’accesso inizia, attraversando il torrente Germanasca sulla sinistra, poco prima di raggiungere il capoluogo.
Grangette ha visto l’abbandono delle case, della scuola, dei campi come molti altri paesi di montagna.
Molti edifici sono quasi ridotti a cumuli di pietra, altri resistono alle intemperie per essere testimoni muti di ciò che un tempo fu Grangette.
La borgata è collegata ad altri paesi abbandonati da più tempo ancora con sentieri ingegnosamente tracciati su impervi versanti. Pomarat, Poet Damuount e Poet Daval erano centri di vita e di lavoro insieme a Grangette.

Grangette

Grangette

Il 1989 è stato l’anno del definitivo abbandono della borgata.
Entrando in quella che fu una scuoletta Beckwith e che funzionò poi come scuola elementare fino al 1952 il tempo pare cristallizzato, immobile e la lavagna di legno nero e un tavolino che forse fu cattedra richiamano al pensiero le voci, adulte e bambine, che riecheggiarono fra le mura. Due grandi finestre, realizzate in anni più vicini, fanno entrare la luce di questo pomeriggio di fine estate mentre la giovane mamma che abita a Grangette mi racconta del sogno di trasformare quella scuola nella sua casa. È un sogno meraviglioso, fatto di speranza e di sacrificio ma anche di determinazione e coraggio.
Sopra alla scuola i campi, dissodati da rovi e infestanti, da poco falciati per il primo raccolto di cereali, sono un vero segno di speranza di vita per Grangette. Solamente con la presenza umana continua che sa usare ciò che la natura, anche un po’ avara come a Grangette, può offrire, si darà nuova vita a questa borgata.
Un asino curioso osserva tutto ciò che succede e insieme ad un cavallo gironzolone, a due cani giocherelloni e a una gatta di aspetto principesco completa il quadro di una borgata che sembra davvero voler rinascere.
(C. Reymondo)

La lavagna

La lavagna