Il fringuello e la sua bella

Fringuello

Il fringuello…

Un rumore lieve lieve scuote appena il silenzio della casa, addormentata nella neve caduta a fare tutto bianco, a fare tutto bello.
Appena al di là della finestra si è materializzata una figura scura sul bianco, un uccellino, sprofondato nella neve, che ci guarda stupito. È un fringuello. Ha fame. La neve ha coperto tutto e per una volta scende a compromesso, e sfidando il pericolo della presenza umana, si avvicina a cercare qualche briciola.
Il fringuello è bellissimo. Chissà da dove arriva. Può darsi da qui vicino come può darsi da decine e centinaia di chilometri, spinto dal freddo a cercare climi più ospitali.
Tra poco, qualche settimana, comincerà a cantare a squarciagola, per la gioia di quanti lo sapranno ascoltare.
Per parlare alla sua bella, alla fringuella che osserva da uno stelo poco lontano, per raccontarle di primavera, per dirle di pulcini nel nido.
Per parlare anche a noi, se avremo orecchie per sentirlo.
(Immagini di F. Rostagno)

... e la sua bella.

… e la sua bella.