Opere d’arte

Genzianelle

Camedrio alpino

La primavera risale le montagne alla velocità di alcune decine di metri di quota al giorno. Qualche metro in più se c’è il sole, qualche metro in meno se è nuvoloso, fino a fermarsi del tutto se nevica.
Per questo dove la neve scioglie molto tardi, ad alte quote o in conche poco esposte, la primavera a volte giunge a luglio, quasi coincidendo con la brevissima estate alpina.
Le piante hanno pochissimo tempo per germogliare, crescere, fiorire e produrre i semi, ed ecco nuovamente la neve, quella che avvia all’autunno e al precocissimo inverno.
Questo turbine di mutamenti, repentini e a volte violenti, comporta situazioni speciali, in genere bellissime. Quadri di vitalità sorprendenti, forme di vita che hanno del miracoloso. Meraviglie di fronte alle quali fermarci ad ammirare.
Piccoli lembi di terra si coprono del bianco del camedrio alpino, altri si tingono dell’azzurro delle genzianelle, altri ancora del rosso dei semprevivi.
Le opere d’arte della natura.
(Immagini di A. Lingua)

Genzianelle

Genzianelle