La padella sulla porta

con Nessun commento
La grande casa

In quello che fu comune di Inverso Porte, oggi S. Germano Chisone, di fronte a Porte, su in alto sopra la frazione Saretto, ben più in basso delle baite di Pragiassaut, lassù, sulla destra della pista forestale, ecco improvvisa una grande casa.
Stupisce lei e soprattutto l’ampio piano che le sta davanti, in quel luogo ripido che più ripido è difficile immaginare.
Accudita e ben tenuta, conserva i segni del tempo che la vide viva: le porte in legno grezzo, le pietre nude a formare i muri, le finestre piccole a tenere fuori il freddo; una scritta, eterna nella pietra: ‘mg’, iniziali di una persona della quale non ci è dato conoscere il nome esteso, e una data, 1886.
Doveva abitarci una famiglia numerosa, perché dal numero di finestre si indovinano tante stanze; e dovevano esserci pure tanti animali, viste le dimensioni del fienile. Chissà dove lo prendevano il fieno: oggi, attorno, c’è soltanto bosco.

La grande casa

È tutto silenzio. Le tendine non mostrano alcuna vibrazione, nessun scricchiolio giunge dalle porte di legno e dal balcone che guarda a Sud.
Chissà quale vocio doveva animare quella casa quando la gente vi abitava, vi nasceva e vi moriva, cercando un futuro migliore che è giunto più in basso, attraverso le industrie, là dove la terra è meno ripida e respira, e lascia respirare chi vi passa.
È allora che abbiamo capito che si poteva faticare meno, almeno nelle cose semplici, come spostarsi, camminare. È il progresso. È per questo che veniamo più vecchi. E dovremmo pure essere più saggi, avendo più tempo strappato alla fatica, per riflettere e pensare.
Chi ha mantenuto in piedi e sana quella casa col suo volto bello di ieri, ha fatto un buon lavoro. Chissà, forse dedica tempo al pensiero, e pure allo spirito, quello che eleva e fa sorridere: perché essere sereni e ogni tanto ricordarsi di ridere è importante quanto faticare meno. Lo dice la padella appesa al muro a coprire probabilmente il lucchetto che impedisce l’accesso ai curiosi. E a strappare un sorriso.
La casa della padella.
La ricorderemo così. Dove fu Inverso Porte, di fronte a Porte, oggi S. Germano Chisone.

Il comune di Porte

Clicca sulle immagini per vederle ingrandite