Il ballo sul colle

Il Colle di Lazzarà, anche denominato Laz Arà, separa il Vallone di Pramollo da quello di Riclaretto, nel comune di Perrero. In questa stagione la salita dal Vallone di Pramollo, poco oltre Ruata, nelle giornate di sole è sicuramente una bella esperienza. La luce del sole rende la neve accogliente e l’azzurro del cielo colma gli occhi di bellezza.
Il colle fu luogo di ricovero di truppe militari nel lontanissimo 1704, quando il Duca di La Feuillade che diventerà Maresciallo al servizio del re Luigi XIV vi fece costruire opere di controllo sulle valli vicine. Un occhio attento riesce ancora oggi a vedere i segni sul terreno di quei campi militari ma non in questa stagione in cui la neve copre le tracce storiche e i pascoli.

In anni più vicini, negli ultimi decenni dell’ottocento e nei primi del novecento, pare che il colle fosse luogo di incontro dei giovani dei due Valloni. Il ballo era il grande richiamo per questi ragazzi che, incuranti della fatica del salire, percorrevano i sentieri per un giro di danza e un incontro sospirato lungo tutta la settimana. Chissà quanti amori sono nati su questi prati, dove in un alzare di ciglia vedi monti, cielo e pianura.
Sovente sul colle si sente l’alito del vento.
Oggi è silenzio. Solamente i corvi imperiali lanciano il loro richiamo. Forse vogliono indurti a spostarti per controllare se, vicino alle splendenti ma inutili bucce arancioni che un escursionista ha lasciato, c’è qualcosa di buono da mangiare.
(C. Reymondo)

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