Sputare in aria

Un vecchio proverbio piemontese oggi scarsamente in uso, forse perché vecchio, appunto, o perché troppo crudo e forse pure un po’ maleducato, o semplicemente perché non politicamente corretto, come usa dirsi ipocritamente oggi, recita: “A sputare in aria prima o poi ti torna in faccia”.
Queste parole ci sono tornate alla mente questa mattina quando al risveglio abbiamo scoperto il mondo tutto bianco, coperto di grandine.
Da tempo sputiamo in aria, verso il cielo, e continuiamo, incuranti del fatto che il clima ci abbia detto e continui a dirci che ciò è male.
Ci è tornato in faccia, il nostro sputo, sotto forma di grandine, a metà di maggio.
Grandine, per adesso.
Ma non importa, mica mangiamo grandine.
Dedichiamoci all’aumento del PIL, piuttosto.
Quel ch’è successo non interessa più e quel che succederà lo vedremo, oggi è prematuro.
Lo vedremo domani, o lo sentiremo, sulla testa.

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