Categoria: Articolo

Il ragazzo di Côto Rauto

In una giornata tersa d’autunno, di quelle che sono anche meglio dei giorni estivi quando la leggera velatura del cielo che diventerà calura si frappone fra l’azzurro e i nostri occhi, si ripete un...

La 'mianda' di Sapatlé

Il profumo che non c’è

Poco oltre l’abitato di Villa di Prali, alta Val Germanasca, sulla destra orografica si inerpica un bellissimo sentiero che conduce a Sapatlé dove è collocata una bergeria dalla storia antica. Il termine “sapatlé” potrebbe...

Bello da morire

Fiorisce tra i primi fiori ad annunciare la primavera; dopo noccioli e primule, s’intende, e dopo viole bianche e colombine, ma sempre tra i primi. Il Sigillo di Salomone. Piantina singolare, con i suoi...

Il ‘Berbesin’

Mio nonno li chiamava Berbesin. Ma anche Mutun, che in piemontese arcaico significa montone. L’ho sentito chiamare anche Galinas. Un amico della Valle Po lo chiama Uriin, orecchietta. E mille altri nomi. Di cosa...