Il segreto del ponte

Tanti passano sul ponte della Ciauina a San Germano Chisone, ma pochi sanno quanto è bello.
Ardito e alto, forte e forse superbo nel mare di verde che lo protegge e copre. Per questo chi passa non lo vede.
È difficile scendere ai piedi dell’arco, vincere rovi e ortiche e muschi scivolosi che non ammettono intrusi. Perché è regno d’acqua, quello, anche se ora dorme, e non di umani. Un tempo lì vicino c’era un mulino, ricordo le rovine. Oggi nulla.
Resiste il ponte, con le sue pietre quadrate e il suo arco ardito a incorniciare il cielo, poco, perché tutto è preso dal verde delle piante. Torneremo a vederlo con la neve, questo sultano altero, per scrutarlo nel bianco. E con il freddo chissà che quelle pietre ardite non sciolgano la superbia, e svelino il loro segreto, la loro magia.
Perché quel ponte, di certo, serba un segreto. Se no sarebbe caduto assieme al mulino.