I fiori di Persefone
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Quando Demetra, dea delle colture, si accorse che la figlia Persefone era stata rapita da Ade, dio dell’oltretomba, per vendetta rese sterile la terra. Allora Zeus convinse Ade a permettere che Demetra e la figlia trascorressero assieme la primavera e … Continua a leggere

Tre grandi archi disuguali
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A Perosa Argentina c’è un ponte bellissimo, che pochi conoscono; perché è nascosto incassato tra il grande edificio che era una fabbrica e la riva di roccia, perché ha parapetti alti a negare lo sguardo, perché gli hanno messo attorno … Continua a leggere

L’acqua di un ruscello
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  Prendere l’acqua d’un rio Negarle la luce Negarla agli occhi dell’uomo Chiuderla in un tubo per farne denaro È peccato grave. È offesa al Cielo.

Il tempo del cucù
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Maggio, tempo di primi caldi, di vita spiegata a pieno ritmo, sempre più veloce, a colmare ogni piccolo anfratto, ogni piccolo spazio, ogni improvvisata culla naturale. Una parte di fiori è stata, molti stanno sopraggiungendo; a breve i primi frutti … Continua a leggere

Le ‘Pungole’
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Li chiamano spugnole oppure, più fine, morchelle. Sono dei funghi. Anche il nome scientifico, nel genere, fa Morchella; sulla specie occorrerebbe un micologo, e dunque lì ci fermiamo. Con tutto questo se alla mia gente aveste parlato di Morchelle, vi … Continua a leggere

Buon 1° Maggio
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Perché il lavoro sia davvero per tutti Perché non sia uno slogan sfacciato Perché a tutti sia permessa un’aurora. Viva la Festa dei Lavoratori.

L’ospedale dei Partigiani
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Sconosciuto ai più, c’è un luogo, a Pramollo, tra i Clot e la Ruà, nei paraggi dei Bossu, che è giusto celebrare in questi giorni. La Tuna dei Boutalin. Una grotta, sul fianco impervio e scosceso della montagna. Un buco … Continua a leggere

‘Se me pessie mi te mordu’
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Mia nonna Evelina, classe 1900, parlava un piemontese arcaico, bello, che risentiva dell’influenza del patois, del tempo prima delle guerre di religione quando Villar Perosa e San Germano Chisone erano un’unica cosa, un’unica gente. Tra borgate vicine, divise a volte … Continua a leggere

Tre campanili
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A Prali, Ghigo di Prali per la precisione, ci sono tre campanili in poco più di cento metri. E ti dici: come sono devoti da queste parti, forse perché sono in pochi. Un campanile è alto slanciato e bianco, si … Continua a leggere

I ‘Babi’ innamorati
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  I rospi – i Babi, in Val Chisone – sono tra gli animali più importanti al mondo. Difatti ci sono nelle fiabe, nelle ricette dei filtri magici, nelle filastrocche e tutti ne hanno sentito parlare. Nessuno osa toccarli, per … Continua a leggere

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