Il bosco di pini

con Nessun commento
Le chiome dei pini

Il bosco di pini è il più bello tra tutti i boschi. Potrebbe competere con lui quello di abeti, ma lui è migliore.
Perché è più luminoso e in inverno più caldo. I pini infatti, a differenza degli abeti, crescono sui versanti esposti a sud. Lì in inverno la neve scioglie prima e per questo sotto di loro si radunano gli animali.
C’è poco da mangiare ma di giorno si sta al calduccio, e un po’ di cibo, comunque, si trova sempre: dove la volta delle chiome è meno fitta passa un po’ di sole e qualche erbetta cresce, qualche felce, qualche rovo; e pure dove le rocce hanno impedito agli alberi di essere loro soltanto i padroni, quelli che prendono tutta la luce, qualcosa cresce. Non è molto ma in tempi grami basta, e bisogna accontentarsi.
I pini occupano tutto il declivio, ma ogni tanto lasciano spazio anche a qualche betulla, a qualche quercia, che anche lei ama il caldo, a qualche larice che è riuscito a intrufolarsi.
Qualche pinolo portato dal vento nelle fessure delle rocce è riuscito a germogliare, ornando col suo verde la pietra.
I pini vanno fino in cresta, o fin dove la quota permette loro di vivere. Sull’altro versante non passano, di là è più freddo e non fa per loro.
La cresta è il confine. Oltre cambia il mondo, c’è un’altra valle. I pini l’osservano dall’alto. Assieme a noi.
Ed è già tempo di tornare.

La valle dall’altra parte

Clicca sulle immagini per ingrandirle