I Pisacan
La mia gente divideva i funghi in due gruppi. Il primo comprendente quelli buoni, cioè commestibili: i bulei – porcini -, le crave e le garitule – caprette e gallinacci. Al secondo appartenevano tutti gli altri funghi, pisacan, indegni di … Continua a leggere
C’è un luogo, oltre Perrero, nella valle che conduce a Massello, che si chiama Bessè. Un bel villaggio. Più su, sulla sponda di roccia del Germanasca, che sarebbe delittuoso prosciugare, ci sono dei muri che sfidano il tempo, a picco … Continua a leggere
Parliamo degli stambecchi. Quest’inverno, con il freddo che mordeva, avevano un vestito bello bello e liscio, marrone scuro, qualcuno quasi nero. Ora sono chiari e da lontano sembrano pecore su improbabili pascoli. Chiari, e spelacchiati a tratti. Stanno mutando il … Continua a leggere
Sulla sommità della roccia, al cospetto del Bec Dauphin, appena dopo Perosa Argentina, ci si chiede come possano essere ancora in piedi quelle quattro pietre. Meraviglia vedere quei sassi ancora assieme; vien voglia d’eleggere il rudere a simbolo, di resistenza … Continua a leggere
Sono stati i ciliegi a farmi salire lassù. Li ho visti da Chisun, fitti fitti circondare di bianco le case là in alto, sull’orlo del crinale che volge alla valle dei sette ponti, in quel di Dubbione di Pinasca, proprio … Continua a leggere
1° Maggio – Festa del Lavoro IL DIRITTO NEGATO Per conoscerci, per parlare, per riflettere. Per i nostri Figli. SCENDIAMO IN PIAZZA
Se mai dovesse esserci frontiera per la Val Chisone, sarebbe lì, a San Martino, presso il ponte. Perché lì il mondo delle montagne e delle rocce si scioglie nella pianura, e in un attimo non è più Val Chisone, ma … Continua a leggere
Dopo l’acqua che corre, l’acqua che canta e l’acqua che gioca, la meraviglia più grande concessa all’uomo è l’Aurora: il sole nel cielo, la luce, la vita che riparte. Anche quando c’è ancora un po’ di neve e persiste l’odore … Continua a leggere